Articoli maggio 2011 - ICS Olivieri

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Articoli maggio 2011

Istituto Comprensivo > Cronisti in Classe
Questa pagina, l'ultima a cura della nostra scuola, e' dedicata alla lingua italiana, al mondo della comunicazione e dell'informazione: televisione, teatro, nuove tecnologie. Gli articoli sono la cronaca di belle esperienze vissute in questi settori: gli interessanti racconti in classe sulle lezioni di italiano del maestro Manzi alla televisione per combattere l'analfabetismo, la messa in scena di una novella di Boccaccio per i bambini piu' piccoli della Primaria, la fantastica emozione di essere collegati in videoconferenza addirittura con il Presidente della Repubblica Napolitano ed il Ministro Gelmini al Quirinale!
Per questo anno scolastico e' tutto, noi alunni dell'Olivieri vi salutiamo affettuosamente!
Secondo dopoguerra: l'italiano insegnato alla televisione per combattere l'analfabetismo


Il problema piu' importante che l'Italia ha dovuto affrontare nel secondo dopoguerra e' stato quello legato al fenomeno dell'analfabetismo che riguardo' gran parte della popolazione. Una delle tante soluzioni adottate per risolvere questo problema, riscosse particolare successo fra la gente, perche' si trattava di utilizzare, per la prima volta, un metodo d'insegnamento piu' moderno ed efficace: la televisione. La persona che si distinse per le sue doti di insegnamento fu il maestro Alberto Manzi che venne scelto per presentare il programma "Non e' mai troppo tardi". La trasmissione riproduceva delle vere e proprie lezioni di scuola primaria per classi formate da adulti. La nostra professoressa di italiano ci ha raccontato che gli insegnamenti del maestro Manzi avvenivano seguendo originali tecniche di apprendimento, da lui improvvisate: un grosso blocco di carta, montato su un cavalletto, sul quale scriveva semplici parole o lettere, accompagnate sempre da simpatici disegnini di riferimento. Grazie a questa trasmissione, seguita da gente di tutte l'eta', un milione di analfabeti riusci' ad acquisire la licenza elementare senza alcuna difficolta'. Da tutto cio' possiamo dedurre che la televisione puo' essere uno strumento di fondamentale importanza per arricchire la cultura di ognuno di noi; purtroppo, pero', oggigiorno non sempre si ha questa immagine positiva di questo mezzo di comunicazione perche' spesso esso e' indirizzato verso altri argomenti, meno educativi.
Noi ci auguriamo che le cose possano cambiare per fare in modo di ritornare ad un metodo di comunicazione televisiva piu' interessante e formativa.

Eleonora Gasparri; Giulia Marchionni; Rebecca Renili; Elena Tarsi; 3G


La scuola Olivieri collegata in video-conferenza con il Quirinale

La nostra scuola, unica del Centro Italia, l'undici maggio e' stata collegata in video conferenza con il Quirinale dove si e' svolta una manifestazione con le scuole in occasione del 150 anniversario dell'Unita'. Gli altri collegamenti sono avvenuti dalla scuola Ada Negri di Udine e dalla scuola Don Milani di Palermo. E' stata per noi una grande emozione, che ricorderemo per tutta la vita! Divertente anche fare le prove, decidere chi fosse piu' spigliato e sicuro per andare davanti alle telecamere! Per realizzare questo collegamento sono arrivati da Roma tecnici esperti. Siamo orgogliosi di questa opportunita' che abbiamo avuto, frutto di un lavoro approfondito che abbiamo svolto, aderendo anche a concorsi e progetti locali e nazionali. Il Presidente della Repubblica Napolitano e il Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini hanno risposto ad alcune domande sul Risorgimento italiano. Al Presidente abbiamo chiesto:"Come immagina l'Italia nel 2061?". Molto interessante la risposta: Napolitano spera in un'Italia di Pace, con valori riconosciuti da tutti. Per raggiungere questi importanti obiettivi si affida a noi giovani, che ci dobbiamo impegnare per il benessere nostro e della nostra Nazione. Al Ministro Gelmini invece e' stato domandato:" Qual e' secondo Lei il libro piu' significativo e rappresentativo che unisce tutti gli Italiani?" La Gelmini ha citato la Costituzione, ma anche i promessi Sposi e la Divina Commedia. Un aspetto della trasmissione che ha colpito tutti molto e' stata la premiazione degli alfieri della Repubblica, ragazzi che si sono distinti per impegni scolastici molto alti ma anche per successi sportivi. Tra i partecipanti alla cerimonia ci sono stati anche i bambini dell'istituto non udenti di Roma che hanno eseguito il nostro inno nazionale con la lingua dei segni. Per tutti coloro che volessero approfondire i temi del Risorgimento, e' stato presentato dal professor Galli Della Loggia il sito www.150anni.it, prezioso strumento per giovani e non. In occasione della videoconferenza noi ragazzi dell'Istituto comprensivo Olivieri abbiamo creato pannelli, disegni e poster per abbellire l'aula magna che e' stata addobbata anche con bellissimi fiori bianchi rossi e verdi. Sono stati presenti all'iniziativa anche gli assessori comunali Signoretti e Briglia che ringraziamo moltissimo anche per averci aiutato a rendere la nostra aula magna piu' bella e accogliente!

Alberto Azzolini 2H, Veronica Paolini 3E e gli alunni di tutte le altre terze

Chichibio: in scena per i bambini delle elementari

Per celebrare uno degli scrittori che ebbero a cuore il problema della lingua italiana, abbiamo deciso di drammatizzare una delle novelle piu' famose di Boccaccio: "Chichibio e la gru" che narra come il cuoco Chichibio sia riuscito a uscire dai guai con il suo padrone grazie ad una battuta di spirito. L'idea e' nata in occasione del Progetto Accoglienza, quando la nostra scuola ha ospitato varie classi della Primaria. Volevamo preparare un'attivita' che piacesse ai bambini e che allo stesso tempo raccontasse qualcosa di quello che facciamo a scuola; una breve rappresentazione ci e' sembrata l'ideale! All'idea di recitare eravamo tutti molto eccitati e subito alcuni di noi si sono proposti per le varie parti. Dopo qualche prova per sondare chi di noi era piu' portato per i diversi ruoli, abbiamo cominciato a collaudare la recita. Ognuno si e' impegnato a portare qualcosa: vestiti, cappelli, tovaglia, pentoloni, vassoi e tutto il necessario...perfino un pollo di plastica!! Abbiamo provato per un paio di settimane, e' stata grande la sorpresa quando la nostra professoressa d'italiano ci ha comunicato che saremmo andati in scena non una sola volta, ma per ben quattro volte!!. Il giorno del debutto eravamo tutti un po' tesi. Abbiamo ricevuto i nostri piccoli e simpatici ospiti in aula magna e dopo una breve presentazione da parte del nostro speaker ufficiale, Giacomo, siamo andati in scena emozionati. Tutto e' andato per il meglio e dal caloroso applauso dei bambini e dai complimenti dei maestri, abbiamo capito di essere riusciti nel nostro intento. Si possono imparare cose importanti ed utili anche divertendosi e mettendosi in gioco!

Classe 2D


 
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