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Capitolo 1: La Scuola
IL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA LA STRUTTURA DELL ISTITUTO POPOLAZIONE SCOLASTICA PERSONALE SCOLASTICO ORARI DI FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE CALENDARIO SCOLASTICO COMUNICAZIONE E COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA ORGANIGRAMMA ORGANI COLLEGIALI ORGANISMI DI SISTEMA FUNZIONIGRAMMA ATTIVITA FUNZIONALI ALLINSEGNAMENTO E RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
IL PIANO DELLOFFERTA FORMATI PREMESSA LIstituto Comprensivo Evangelista da Piandimeleto è una scuola viva. Come ogni organismo che vive, egli cresce, si nutre, cambia nel tempo: queste caratteristiche sono proprie di una realtà che giorno dopo giorno evolve, cercando però di progredire, cercando cioè di essere costantemente punto di riferimento per famiglie, Amministrazione, intera Comunità. Di cosa può nutrirsi una Scuola? Di sicuro di stimoli, che provengono da chi la vive, da chi vi lavora e da chi vi investe. Cresce, il nostro Istituto, cresce costantemente, andando ben aldilà della soglia di 500 iscritti, cresce e diventa una realtà multiforme, eterogenea, perché in esso convivono culture, tradizioni, estrazioni sociali differenti: tutte godono e sempre godranno della medesima obiettività e del medesimo e serio impegno che contraddistinguono il lavoro del personale scolastico, degli insegnanti, dei collaboratori e degli applicati. La nostra Scuola si divide in diversi plessi e differenti centri urbani: Belforte allIsauro, Frontino-San Sisto, Lunano e Piandimeleto. Quattro diverse zone, con punti comuni e differenze ovvie, ma tutte, tutte e quattro, fanno parte del medesimo Istituto Comprensivo e concorrono nello stesso medesimo successo formativo. Il personale scolastico, ivi compreso il Dirigente Scolastico, hanno il duplice ruolo di educatori e di mediatori: il primo è il classico ruolo che da secoli fa del nostro Mestiere uno dei più difficili ed affascinanti, quello che è illuminato dalla Pedagogia e dalla Didattica, che devono essere riscoperte, anche a livello politico, nel loro smisurato valore. Un compito difficile e sempre in evoluzione. Il secondo ruolo, quello del mediatore, pone la Scuola come luogo di dialogo del territorio, a tutti i livelli: chi vive la scuola sa quanto sia importante cercare un tramite nella realtà locale. Amministrazione, Istituzioni Religiose, Centri Sportivi e Ricreativi, Centri Culturali, pubblico e privato, tutti possono e devono trovare nella Scuola una mano tesa, perché il ruolo della scuola è quello di formare i cittadini di domani, nel pieno rispetto del contesto storico, culturale e sociale del territorio, in piena sintonia fra gli inalienabili diritti dellinfanzia, in costante rapporto dinamico con quel contesto che la vede crescere e divenire una Scuola attiva. Ed essere Scuola Attiva vuole necessariamente dire Progettare: nella progettualità, infatti, risiede la spinta che permette alla Scuola di essere sempre aperta e recettiva. La progettualità è laspettativa da soddisfare, è lobiettivo e lo strumento, è spinta motivazionale e cardine e per poter progettare è necessario cercare cooperazione aldilà della scuola stessa: bisogna aprire la Scuola per poter investire sulla Scuola! A tutti i bambini e bambine, a tutte le ragazze e i ragazzi, a tutti i genitori, insegnanti e personale scolastico, va il mio auspicio per un percorso unitario e multiforme ricco di soddisfazioni.
Il Dirigente scolastico Dott. Piergiorgio Fabbri
CHE COSÈ: Il P.O.F. è il documento fondamentale costitutivo dellIDENTITA CULTURALE E PROGETTUALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (D.P.R. 275/ 1999 art. 3 c.1). Si presenta quindi come LA MAPPA intenzionale delle cose da fare e linsieme delle iniziative già in atto, in campo CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE, EDUCATIVO, DIDATTICO e ORGANIZZATIVO come previsto dalla Legge sull AUTONOMIA SCOLASTICA. CHI LO ELABORA: Il Piano dellOfferta Formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi ed indirizzi di studi determinati a livello nazionale .. Una Commissione specifica, nominata dal Collegio e formata da docenti dei 3 ordini di scuola, ha il compito di procedere alle operazioni di revisione del documento dellanno a.s. precedente e di elaborare il nuovo Piano dellofferta formativa sulla base degli indirizzi generali per le attività della Scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio d Istituto: P.O.F. in qualità Comunicabilità, Politica, Verifica. Il Piano è sottoposta allapprovazione del Collegio docenti plenario e adottato dal Consiglio dIstituto. COME CONTRIBUISCONO LE FAMIGLIE: La componente dei Genitori, attraverso i Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe e i monitoraggi, esprime i propri pareri e avanza proposte; mediante il Consiglio d Istituto, approva e definisce criteri e modalità di attuazione. A COSA PONE IN PARTICOLARE LATTENZIONE - MISSION ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE di tutti gli alunni in particolare durante la fase di ingresso alle classi iniziali ed in situazioni di rilevante necessità (disagio, diversamente abili, extracomunitari..) PARTECIPAZIONE E RESPONSABILITA delle famiglie alle scelte educative della Scuola attraverso gli istituti e le forme previste nellambito degli Organi Collegiali APERTURA AL TERRITORIO dando priorità a forme di collaborazione con istituzioni ed enti presenti nel territorio CONTINUITA scolastica e formativa tra i vari ordini di Scuola FLESSIBILITA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA finalizzata a: utilizzare i laboratori, realizzare progetti di particolare rilevanza, valorizzare le professionalità di tutti gli operatori scolastici AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA con particolare attenzione alla conoscenza delle lingue, delle nuove tecnologie e delle specificità del nostro territorio. ORIENTAMENTO scolastico e professionale EFFICIENZA E TRASPARENZA: Lattività scolastica, configurandosi come pubblico servizio, si impegna ad ottimizzare lattività didattica i servizi amministrativi ed i servizi generali. A tal fine promuove la formazione in servizio del personale e favorisce un rapporto trasparente con lutenza. LA STRUTTURA DELL ISTITUTO
SCUOLE DELLINFANZIA
Piandimeleto
Viale
Evangelisti 6, 0722/721335
Ins.
Fiduciaria: Cancellieri Angela
Lunano
Viale
Kennedy 12, 0722/70288
Ins.
Fiduciaria: Ercolani Assunta
Belforte allIsauro
Via Collodi 4,
0722/721561
Ins.
Fiduciaria: Gorrieri Paola
Frontino
Via Alighieri
1/B, 0722/71285
Ins.
Fiduciaria: Marcari Patrizia
SCUOLE PRIMARIE
Piandimeleto
Via Leopardi
6, 0722/721828
Ins.
Fiduciaria: Mauri Simonetta
Lunano
Viale Kennedy,
0722/70161
Ins.
Fiduciaria: Paiardini Anna Laura
Belforte allIsauro
Via Collodi 2,
0722/726020
Ins.
Fiduciaria: Guerra Fiorella
Frontino
Via Alighieri
1/A, 0722/71285
Ins.
Fiduciaria: Grasso Carmela
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Piandimeleto
Via Leopardi
6, 0722/721122
Collaboratore
Vicario: Berzigotti Loris
PERSONALE SCOLASTICO DOCENTI SCUOLA INFANZIA SEDE DI SERVIZIO SEZIONI
DOCENTI SCUOLA PRIMARIA SEDE DI SERVIZIO CLASSI
DOCENTI SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO SEDE DI SERVIZIO CLASSI
PERSONALE AMMINISTRATIVO ED AUSILIARIO
ORARI DI FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE ORARIO SCUOLE INFANZIA
Le Scuole dellInfanzia effettuano un tempo scuola settimanale di 40 ore
ORARIO SCUOLE PRIMARIE
Le Scuole Primarie effettuano un tempo scuola settimanale di 30 ore
ORARIO SCUOLE SECONDARIE 1° GRADOLa Scuola Secondaria di Primo Grado di effettua un tempo scuola settimanale di 36 ore
CALENDARIO SCOLASTICO Il Capo II del Regolamento in materia di Autonomia delle Istituzioni Scolastiche (DPR n.275, 8/3/99) prevede adattamenti del Calendario Scolastico da parte delle stesse, fermo restando il dispositivo relativo allo svolgimento di almeno 200 giorni di lezione. ? Le lezioni iniziano il 16 Settembre 2009 e termineranno il 9 Giugno 2010
? Nella scuola dell'infanzia le attività educative iniziano il 16 settembre 2009 e terminano il 30 giugno 2010; In conformità al Calendario Scolastico Regionale, le festività e le sospensioni delle attività didattiche saranno le seguenti: · Tutte le domeniche
· 1° Novembre, festa di Tutti i Santi · 2 Novembre commemorazione dei defunti · 7 Ponte · 8 Dicembre, Immacolata Concezione · dal 23 dicembre 2009 al 06 gennaio 2010, festività natalizie · dal 29 marzo al 6 aprile 2010, festività Pasquali · 25 Aprile, Anniversario della liberazione · 1° Maggio. Festa del Lavoro · 2 Giugno, festa della Repubblica · Il giorno del Santo Patrono (limitatamente al Comune dove si celebra la ricorrenza) COMUNICAZIONE E COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA Spazio di intervento della famiglia · Scelta delle attività facoltative/opzionali · Coinvolgimento nelle manifestazioni della scuola · Colloqui quadrimestrali · Consegna schede di valutazione · Assemblee per rinnovo Organi Collegiali · Consigli di Classe / Interclasse / Intersezione (tramite propri rappresentanti eletti) · Consiglio dIstituto / Giunta Esecutiva (tramite propri rappresentanti eletti) Orari di ricevimento · Il Dirigente Scolastico riceve da lunedì a sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,00; · L Ufficio di segreteria riceve da lunedì a sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,30; il mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 17,00; · I docenti della Scuola primaria ricevono secondo lorario stabilito dai vari plessi scolastici; · I docenti della Scuola secondaria di primo grado ricevono i genitori in orario mensile prefissato. Tale orario sarà comunicato agli alunni ed affisso allalbo. · I docenti della scuola dellinfanzia ricevono i genitori in orario scolastico, ogni qualvolta si presenti la necessità, dopo luscita degli alunni previo accordo.
ORGANIGRAMMA
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ORGANI COLLEGIALI
ORGANISMI DI SISTEMA COMMISSIONI
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA
RESPONSABILI AREE E LABORATORI
FUNZIONIGRAMMA
1° COLLABORATORE DEL DIRIGENTE ins. Berzigotti Loris è incaricato di· Sostituire il D.S. in caso di assenza o impedimento · Collaborare con il D.S. per le attività dellufficio · Redigere i verbali del Collegio Plenario e dei Collegi di sezione della Scuola Secondaria di Pr. Grado · Essere riferimento per i referenti di progetto ( Scuola Sec. Pr. Grado) · Partecipare alle riunioni di Staff · Collaborare con il Dirigente Scolastico e il Direttore Amministrativo per tutto ciò che concerne la Scuola Secondaria · Coordinare le sostituzioni per la Scuola Secondaria
2° COLLABORATORE DEL DIRIGENTE ins. Belfiori Francesco è incaricato di· Collaborare con il D.S. per tutte le iniziative e attività riferite alla Scuola Primaria · Coordinare i progetti trasversali alle scuole Primarie · Curare lorganizzazione dei rapporti scuola-famiglia per la Scuola Primaria · Essere riferimento per i referenti dei progetti della Sc. dellInfanzia · Collaborare con il D.S. per il coordinamento e lorganizzazione della Scuola Primaria · Curare lorganizzazione dellaggiornamento dei docenti, coordinando le proposte raccolte dalle Funzioni Strumentali
FIDUCIARI DI PLESSO Sono incaricati di : · Avere cura che tutte le comunicazioni per alunni, genitori e docenti arrivino a destinazione · Collaborare con lUfficio per le prove di evacuazione e riferire tempestivamente su quanto potrebbe mettere in pericolo la sicurezza e lincolumità degli utenti della scuola · Tenere rapporti con genitori o estranei che, per qualsiasi motivo, entrassero a scuola durante le ore di lezione · Controllare che tutti i registri di cui sono stati dotati gli insegnanti siano riconsegnati allUfficio entro il 30 Giugno 2009. · Raccogliere quindi trasmettere allUfficio tutta la documentazione relativa alle visite guidate ed i viaggi di istruzione · Come consegnatari del materiale, segnalare rotture o ammanchi di quanto avuto in consegna. · Controllare/ firmare le autorizzazioni entrate/uscite alunni
Le funzioni strumentali FUNZIONE STRUMENTALE: Area Gestione del P.O.F.· Coordinare la Commissione POF per tutte le attività finalizzate allelaborazione del piano, quindi: individuare lordine del giorno e chiedere al D.S. di convocare la commissione, presiedere la riunione e redigerne il verbale, registrare le ore di presenza dei partecipanti, curare la documentazione dei lavori.· Raccogliere le proposte dei tre ordini di scuola
FUNZIONE STRUMENTALE: Area Sostegno al lavoro dei docenti e valutazione istituzione scolastica.
FUNZIONE STRUMENTALEArea interventi e servizi per studenti
· predisporre attività extracurricolari per la Scuola dellInfanzia con riferimento allinsegnamento della L2
FUNZIONE STRUMENTALE Area Realizzazione di progetti formativi di intesa con Enti e Istituzioni esterne alla scuola in riferimento allintegrazione di alunni diversamente abili è incaricata di· tenere i rapporti con Enti , associazioni, Istituzioni (ASUR, Ambito Territoriale, C.M. UMEE ecc ) · Seguire lelaborazione di protocolli dintesa · Convocare dintesa con il DS il GLH dIstituto.
SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONECompiti del datore di Lavoro· Valuta i rischi per la sicurezza · Elabora il documento di valutazione dei rischi e individua le misure di prevenzione e protezione · Designa il R.S.P.P., gli addetti al servizio di prevenzione, i lavoratori incaricati dellattuazione delle misure di prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso · Informa i lavoratori sui rischi presenti nella scuola e sulle relative protezioni · Adotta misure idonee in caso di incendio e di evacuazione dei lavoratori Compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) · Individua i fattori di rischio, procede alla valutazione dei rischi e individua idonee misure di sicurezza · Indica le procedure di sicurezza in relazione ai diversi ambienti scolastici e alle diverse attività, propone i programmi di formazione · Partecipa alle consultazioni in tema di tutela e sicurezza, · Si occupa dellinformazione dei lavoratori · Organizza le prove di evacuazione Compiti del Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza ( R.L.S.) · Riferisce al datore di lavoro in merito a quanto segnalato dai lavoratori · Partecipa alle riunioni periodiche · Deve essere consultato dal datore di lavoro sulla valutazione dei rischi e sulla designazione dei membri del S.P.P. · Congiuntamente al R.S.P.P. visita gli ambienti di lavoro almeno 2 volte lanno Compiti degli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione C · Collaborano ai compiti del servizio previsti dallart. 9 D.Lgs. 626/9 (compiti del datore di lavoro) Compiti degli addetti allantincendio · Partecipano alle riunioni del S.P.P. · Effettuano la sorveglianza tesa a verificare la funzionalità delle attrezzature e degli impianti antincendio, che le vie di fuga, la cartellonistica e il sistema di allarme siano tali da consentire levacuazione veloce delledificio · Segnalano al datore di lavoro le situazioni che comportano rischi di incendio · In caso di pericolo mettono in atto tutti gli interventi necessari · Di tutti gli interventi fanno una puntuale annotazione sul registro predisposto Compiti degli addetti al Primo Soccorso · Partecipano alle riunioni del S.P.P. · Effettuano la sorveglianza per verificare che le cassette del pronto soccorso contengano tutto il materiale previsto per gli interventi di urgenza, in caso contrario ne fanno richiesta al Dirigente Scolastico. · Segnalano al datore di lavoro le situazioni che comportano rischi per la sicurezza dei lavoratori e degli utenti · In caso di incidente mettono in atto tutti gli interventi necessari · Di tutti gli interventi fanno puntuale annotazione sul registro predisposto ATTIVITA FUNZIONALI ALLINSEGNAMENTO E RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA La Scuola predispone allinizio dellanno scolastico un calendario delle riunioni periodiche fra docenti per la gestione e lorganizzazione della Didattica e prevede ulteriori incontri tra docenti e genitori per assicurare un rapporto efficace con le famiglie.
CALENDARIO DEGLI IMPEGNI SCUOLA DELLINFANZIA- PRIMARIA SECONDARIA 1° GRADO
Capitolo 2: Risorse ANALISI DEL TERRITORIO RAPPORTI CON IL TERRITORIO RISORSE ESTERNE RISORSE INTERNE RISORSE FINANZIARIE
ANALISI DEL TERRITORIO: CARATTERISTICHE ABITATIVE, ATTIVITA PRODUTTIVE, CONTESTO FAMILIARELIstituto Statale Comprensivo di Piandimeleto è unistituzione scolastica che comprende sedi poste in 4 Comuni del Montefeltro, Piandimeleto, sede amministrativa, Belforte,Frontino,Lunano Alcune scuole costituiscono lunico riferimento culturale per tutta la comunità. La particolare conformazione geografica del territorio, la considerevole distanza delle abitazioni di alcune utenze dal plesso interessato, i disagi legati alla viabilità, specie durante il periodo invernale,creano talvolta difficoltà nelle comunicazioni. Lambiente è caratterizzato da almeno quattro realtà socio-economiche: rurale,artigianale e commerciale, operaio-impiegatizio, piccola e media industriaDal punto di vista produttivo, si tratta di una realtà che ha avuto i primi insediamenti industriali fin dalla prima metà del 900 e che è andata caratterizzandosi per un artigianato attivo e fiorente rivelando uno spiccato spirito imprenditoriale. Lambiente oggi è costituito dalla presenza di innumerevoli industrie piccole e medie pertanto la popolazione è andata sempre incrementandosi sia per il trasferimento da paesi limitrofi di molte famiglie per una più favorevole situazione abitativa,sia da altri centri della provincia e da diverse regioni. Ultimamente tutti i quattro Comuni dellIstituto Comprensivo vivono il fenomeno dellimmigrazione di extracomunitari. Le radici e i legami locali si sono mantenuti abbastanza forti, per cui i quattro comuni offrono ancora limmagine di luoghi gradevoli e con una propria identità storica e culturale. La composizione familiare è, in genere,di tipo nucleare, tuttavia in molte famiglie è possibile trovare la presenza dei nonni, considerati, nelle nostre piccole comunità, unimportante risorsa educativa accanto ai genitori. LIstituto accoglie anche molti alunni provenienti dalle regioni del sud Italia ed extracomunitari in maggioranza provenienti dal Marocco, dallAfrica e dai paesi dell Est Europa (Albania-Macedonia,Polonia,Lituania),le cui famiglie sono inserite nel contesto lavorativo locale. ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI TRASPORTI I trasporti scolastici al mattino e nei due giorni di rientro sono assicurati dagli scuola-bus comunali di: PIANDIMELTO, BELFORTE ALLISAURO, FRONTINO E LUNANO. MENSA Funziona una mensa in ogni plesso di scuola dellinfanzia dal lunedì al venerdì e di scuola primaria nei due giorni di rientro gestita direttamente dal comune. A Piandimeleto funziona una mensa interna allIstituto alla quale accedono alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado nei due giorni di rientro RAPPORTI CON IL TERRITORIO LIstituto Comprensivo, per realizzare le sue finalità istituzionali, ha costruito nel tempo una fitta rete di rapporti con varie realtà del territorio che contribuiscono alla crescita dell'istruzione, dell'educazione, della prevenzione, della formazione e dellorientamento degli studenti e formazione del personale · AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI PIANDIMELETO,BELFORTE,FRONTINO,LUNANO · COMUNITA MONTANA DEL MONTEFELTRO ED ENTE PARCO · PRO-LOCO · ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE, · UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO, MACERATA · A.S.U.R. (Azienda Sanitaria Locale) · A.T.S. N.2 (Ambito Territoriale n. 5) · CARABINIERI-VIGILI URBANI
RISORSE ESTERNE
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