Dieci punti di attenzione

L’integrazione

Il C.T.I. persegue come obiettivo prioritario l’integrazione degli ALUNNI disabili delle varie istituzioni scolastiche sostenendo con informazioni e consulenze i docenti, i genitori, gli operatori.

La collaborazione istituzionale

Il C.T.I. stabilisce relazioni con gli altri C.T.I. provinciali, regionali, nazionali, con il C.S.A. e la D.R. Stabilisce altresì intese, collaborazioni, accordi di programma con gli EE.LL., l’A.S.L., le Associazioni presenti nel territorio.

La partecipazione

Opera d’intesa con i soggetti coinvolti favorendo il lavoro d’équipe nella progettazione e nella verifica.

L’innovazione

Si pone in una posizione di ricerca continua relativamente alle problematiche della disabilità (normative, testi specialistici, riviste, progetti).

Il monitoraggio

Si pone come osservatorio privilegiato dei processi di integrazione e raccoglie e pubblicizza dati significativi relativamente alla DISABILITA’, soprattutto riferiti all’ambito territoriale n. 7.

L’immediatezza delle risposte

      Pone costante attenzione ai bisogni ed alle domande dei soggetti coinvolti per rispondere con  flessibilità e cognizione.

      L’ efficienza e l’ascolto

Cerca di coniugare i criteri di efficienza e di un uso razionale delle risorse umane e strumentali con atteggiamenti basati sull’ascolto attivo delle persone che utilizzano lo SPORTELLO.

 La gratuità.

Il servizio è gratuito

 La visibilità

Il C.T.I. cerca di diventare visibile e conosciuto da docenti, famiglie, operatori, associazioni tramite diversi canali informativi.

 L’apertura e lo scambio

       Il C.T.I. è aperto allo scambio di esperienze, materiali, progetti