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"Gaetano
Lapis" - (Cagli 1706 - Roma -
1776) - Passò in patria la prima adolescenza e si
prodigò allo studio delle lettere e del disegno. "Antonio Reali" - Maestro e Direttore della Scuola d'Arte per quarant'anni. "Achile Tondi" - Ispettore e insegnante industriale, nel 1910 visitò la Scuola ne rimase molto colpito, il quale ne riferì molto favorevolmente al Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio della capacità dell'Istituto. "Il Garavini Cesare" - Al Garavini fu commessa dal Vaticano la lavorazione dei sessanta sgabelli, di una scrivania per il papa Gregorio XVI e di un'altra per Pio IX. Egli compose anche modelli per tre portoni, nei quali seppe molto ben conciliare le forme classiche dell'architettura greca con le esigenze pratiche delle costruzioni moderne. "Francesco Pucci" - Lavorò con il Garavini il coro della celebre chiesa di Santa Croce di Fonte Avellana; un suo grandioso tavoliere gli meritò una medaglia di bronzo ad una esposizione di Vienna, e dal Municipio di Cagli, che l'ebbe in dono, una pensione a vita. "Mario Paioncini" - Direttore, ed insegnante di disegno dell'Istituto. "Rinaldo Paioncini" - Valente allievo del Pucci, di cui si ammira nel Teatro Comunale di Cagli una grandiosa lumiera a figure e fogliami. "Daniele Grossi" - Dopo i primi studi in patria, giovandosi del lascito di Michelangelo Boni, potè recarsi a Roma per frequentare l'Istituto di Belle Arti di Roma. In Roma ebbe un suo studio di scultura, modellando bassorilievi per cappelle al Verano e statue per il monumento a Vittorio Emanuele II. Negli ultimi anni prese a riprodurre, con grande successo commerciale, opere d'arte antica che vennero largamente esportate in Europa e in America: una sua fontana fu accolta nei giardini reali di Bruxselles. "Michelangelo
Boni" - Fervido propugnatore
d'un tal rinnovamento dell'istruzione popolare in Cagli
si fece, con pochi altri, verso il 1850, valente
architetto, cittadino di grande autorità. Il suo
programma, molto vasto e ardito per i tempi che
correvano, non poté avere che una modesta realizzazione
molto modesta. "Francesco Benni" - Condiscepolo del Grossi, si distinse nell'ambiente artistico romano come decoratore ornatista e lavorò, alle dipendenze dell'architetto Sacconi, ai fregi marmorei del Vittoriano e dell'artistica cappella di San Giuseppe nella Basilica della Santa Casa di Loreto. "Fortunato Prosperetti" - Ebbe incarichi direttivi e d'insegnamento nella Scuola. " Anche altri allievi ebbero incarichi direttivi e d'insegnamento come: Luigi Vivani, Giuseppe Giovannini, Ezio Paioncini, Mario Paioncini, Giovanni Valcelli, Saturno Ridolfi. E' stato allievo del Prosperetti, nella Scuola, il valoroso scultore cagliese Giuseppe Cuccaroni. "Giuseppe Cuccaroni" - Vincitore del Premio del Duce alla Quinta Mostra Sindacale d'Arte Marchigiana tenutasi a Recanati nel Luglio 1937; autore del monumento eretto nel R. Istituto tecnico inferiore di Cagli alla medaglia d'oro Francesco Michelini-Tocci; primo classificato in parecchie mostre ed esposizioni. "Vittorio Grossi" - Nel 1923 l'ex alunno donò alla Scuola la bandiera, che fu inagurata con pubblica manifestazione. |