
Ciclo Medie Inferiori
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Povera
Barbie di Chiara Rapaccini Finalmente l'inalterabile, affascinante, longilinea biondina di
plastica che ha fatto compagnia alla nostra infanzia e a quella delle nostre studentesse
prende vita. Accanto a lei vive nella lussuosa villa con piscina la sorella, Skifer, e in
attesa delle nozze, Ken, l'eterno fidanzato. Barbi Barbi, di nome e di cognome, trascorre
le sue giornate scandite da un cambio di vestito, a seconda dell'occasione e viene calata
all'interno dei diversi sipari a cui la pubbicità ci ha abitutati (Barbi va al mare.
Barbi, bella contadinella, ecc.). La sorella è assolutamente irriverente,
maleducata e in più non soppporta Ken. Ken è descritto come un bamboccione con la
"R" moscia, incapace di separasi dal suo amato orsacchiotto di un metro e mezzo,
Babù.
Barbi infine viene descritta come una calcolatrice, un po' sdolcinata e a volte idealista.
Chiara Rapaccini affronta però un tema importante con questo tono allegro, quello della
povertà, della separazione della coppia, garantendoci comunque il lieto fine. Splendido,
di rapida lettura e di sicuro effetto anche su noi adulti, lo consigliamo da leggere ad
alta voce in classe, per intero o scegliendo le parti (moltissime) più accattivanti.
L'autrice: Chiara Rapaccini è laureata in
pedagogia con una tesi sull'illustrazione nei libri per l'infanzia. Splendida
illustratrice di libri anche per i più piccoli, insegna illustrazione editoriale per i
bambini all'Istituto Europeo di Design. |
Povera Barbi / Chiara Rapaccini.
Trieste : E. Elle, 1997. 61 p. ; 20 cm. (I corti ; 8)
ISBN 88-477-0117-1 |
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| Sola
andata di Marcello Fois Una stupenda storia di sport, amicizia, ricatto e riscatto.
Protagonisti sono tre ragazzi, Denis, Claudio e Volpe, scolpiti ognuno nel proprio ruolo.
Uno, leale, sincero, figlio di una famiglia agiata, l'altro, forte e meschino, l'ultimo
debole, facile preda delle opinioni altrui. Tra loro, la figura dell'allenatore, ricattato
da uno dei ragazzi, senza fondato motivo. Quattro situazioni, quattro personalità
realistiche e dipinte alla perfezione. Il lieto fine è assicurato, ma rimane comunque un
velo di malinconia dopo la lettura. Resta quella sensazione che in fondo nessun
sentimento, nemmeno la complicità tra compagni di squadra, può essere inattaccabile.
Piccole incomprensioni, invidie, gelosie sono lì in agguato ed è inutile fingere che non
esistano anche tra i nostri studenti. E' complicato il ruolo dell'insegnante, soprattutto
quando è chiamato a gestire nelle proprie classi rapporti conflittuali spesso latenti tra
gli studenti. E' in questi casi che forse il libro può essere usato, oltre che come
piacevole lettura, come strumento per dialogare con chi si trova di là dalla cattedra.
L'autore: Marcello Fois si è sempre
impegnato nel sociale, ha lavorato presso le biblioteche, organizzando incontri di lettura
e scrittura con i ragazzi delle scuole medie ed elementari. Anche qui a Pesaro, agli inizi
di quest'anno, ha collaborato con la Biblioteca Comunale tenendo un Laboratorio sul
Giallo. |
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Sola andata / Marcello Foisi.
Trieste : E. Elle, c1999. 94 p. ; 20 cm. (Ex Libris ; 81)
ISBN 88-477-0340-9 |
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