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Antonella
Agnoli
Fondatrice e direttrice della biblioteca civica di Spinea (Venezia)Antonella Agnoli non è un'autrice di libri per ragazzi, anche se
questi ultimi sono il suo pane quotidiano.
Bibliotecaria da sempre, negli anni '70 ha iniziato a costruire da zero la dotazione di
una biblioteca: e non a caso il primo volume scelto è stato un libro per ragazzi. Come ci
ha spiegato Antonella, in un suo recente seminario a Pesaro, la scelta è stata
determinante per la sua futura carriera professionale. Da allora sono cambiate molte cose,
tra le quali l'enorme sviluppo dell'editoria per i più piccoli, ma una, certamente, è
rimasta intatta: la sua passione per la biblioteca e per i libri per ragazzi.
Questo spazio lo vogliamo inaugurare dedicandolo proprio a lei che in questi anni è
diventata un punto di riferimento insostituibile. I suoi contributi, sparsi in varie
riviste professionali, sono sempre lucidi e precisi nel cogliere ed indicare, per le
diverse problematiche, quel punto d'incontro tra qualità (competenze professionali dei
bibliotecari nella scelta dei libri) e praticità (spazi, arredi, e collocazione dei libri
in funzione di un servizio a misura di bebé, o di ragazzo o di adolescente).
La Biblioteca Centrale di Pesaro, l'Assessorato alla cultura e Informazione della
Provincia di Pesaro e Urbino e l'AIB hanno invitato lo scorso 19 novembre Antonella Agnoli
a presentare il suo libro "Biblioteche per ragazzi". Massimo Belotti, direttore
di "Biblioteche oggi", ha tracciato lo sviluppo delle biblioteche per
ragazzi in Italia. Luca Bartolucci, Assessore alla Cultura del Comune di Pesaro ha
parlato, in vista del trasferimento al S. Domenico, del ruolo della Biblioteca Ragazzi
nella città di Pesaro.
Si tratta della prima monografia edita in Italia su questo argomento. E' una guida
breve, pratica e di agevole lettura. Antonella Agnoli condensa in un centinaio di pagine
tutto quello che si deve fare per organizzare una biblioteca per ragazzi. E il titolo del
libro, badate bene, non lascia possibilità di fraintendimenti! La biblioteca rivolta ad
un pubblico giovane deve avere delle caratteristiche che la rendano attraente agli occhi
dei ragazzi. Il titolo non esclude, bensì al contrario ne fa rientrare a pieno diritto,
anche le biblioteche scolastiche, delle quali in questo scorcio di fine anno si è sentito
spesso parlare. Questo libro può essere una risposta utile a tutti coloro che vogliono
sperimentare lo strumento della biblioteca scolastica, nelle proprie classi. |